Tenuta Camaldoli si trova sul versante sud della collina dei Camaldoli ed è interamente compresa nel comune di Napoli.
Il vigneto si estende per circa 3 ettari ed è distribuito su più terrazzamenti, in una delle aree più elevate e ventilate dei Campi Flegrei.
Il riferimento topografico è 40°52’14” di latitudine N e 14°10’28” di longitudine E, con un’altitudine compresa tra i 200 e i 290 metri s.l.m.
L’orografia è declive e regolata da ampie ciglionature esposte a sud, condizione che favorisce un’ottimale insolazione e una maturazione progressiva delle uve.
Dal punto di vista geologico, i suoli presentano una matrice tufacea riconducibile al Tufo Giallo Napoletano (formazioni risalenti a circa 15.000–10.000 anni fa), sulla quale si sovrappongono strati piroclastici legati alle ultime eruzioni flegree avvenute tra i 5.000 e i 3.500 anni fa. Questa stratificazione contribuisce a conferire ai vini profondità, equilibrio e una marcata identità territoriale.
Il vigneto è costituito prevalentemente da uve Piedirosso. Le viti hanno un’età media di circa trent’anni e sono allevate a spalliera, con potatura Guyot bilaterale e doppio capovolto. I filari, orientati prevalentemente lungo l’asse nord–sud, presentano un sesto d’impianto di 2,00 x 1,35 metri e una densità di circa 3.500 ceppi per ettaro.
Questa vigna rappresenta un caso particolarmente emblematico del rapporto tra viticoltura e paesaggio urbano. L’affaccio diretto sulla città di Napoli restituisce una vista di grande suggestione e sintetizza in modo concreto l’impegno di Cantine Astroni nella tutela del territorio e della natura, preservati dall’avanzamento urbano attraverso una viticoltura consapevole e rispettosa.