Una storia di famiglia
Le radici del nostro futuro

Radici famiglia Varchetta

Il vino è pazienza, è attesa, è memoria. La famiglia Varchetta coltiva questa memoria da oltre un secolo.

 

Tutto ebbe inizio nel 1891, quando Vincenzo Varchetta intuì che il legame profondo con il territorio dei Campi Flegrei poteva diventare un progetto di vita e di lavoro. In quegli anni l’attività della famiglia era legata al commercio del vino, un mestiere che permetteva di conoscere profondamente i vini del territorio e le dinamiche della loro diffusione.

 

Nel secondo dopoguerra questa attività prosegue grazie a Giovanni Varchetta, tornato dalla guerra con il desiderio di ricostruire e di ripartire dal lavoro e dalla famiglia. Insieme a sua moglie Luisa e ai loro dieci figli, Giovanni continua a portare avanti l’attività di commercio del vino, trasmettendo alle generazioni successive una conoscenza profonda del territorio flegreo e un grande rispetto per la terra. All’inizio degli anni Novanta la famiglia compie un passaggio decisivo: una delle antiche masserie già di proprietà della famiglia, situata sulle pendici del cratere degli Astroni, viene trasformata in cantina.

 

È in questo momento che la vigna diventa l’elemento centrale del progetto. L’esperienza maturata nel commercio del vino lascia spazio a un percorso nuovo, in cui la famiglia sceglie di coltivare direttamente le proprie vigne e di dare voce al territorio attraverso il vino.

 

Da questo cammino nasce Cantine Astroni, fondata nel 1999, espressione di una storia familiare lunga oltre un secolo e profondamente legata ai Campi Flegrei.

 

Oggi la cantina è portata avanti dalla terza e quarta generazione della famiglia Varchetta, che continuano a dialogare con questa terra e con la sua storia, portando avanti un percorso iniziato oltre cento anni fa.

La Cantina
Oltre la città, dentro il vulcano

Nata sulle pendici esterne del cratere degli Astroni, tra Napoli e Pozzuoli, Cantine Astroni si colloca nel cuore dei Campi Flegrei, in un contesto naturale di straordinaria intensità. Un tempo riserva di caccia borbonica e oggi Oasi naturale tutelata dal WWF Italia, il cratere rappresenta un prezioso baluardo di biodiversità e un ambiente viticolo unico.

 

Qui, dove il mare incontra la terra vulcanica, Cantine Astroni custodisce un patrimonio enologico profondamente legato al territorio.
In vigna e in cantina, ogni scelta nasce dal rispetto dei tempi naturali, per preservare l’identità delle uve e restituire nel vino l’essenza del luogo.

 

In cantina, l’esperienza maturata nel tempo si affianca a un approccio enologico attento e consapevole. Gli strumenti e le conoscenze contemporanee diventano così un mezzo per accompagnare l’espressione delle uve, preservandone integrità e carattere, affinché ogni vino possa raccontare con chiarezza il luogo da cui proviene.

 

Particolare attenzione è rivolta ai vitigni autoctoni pre-fillosserici coltivati a piede franco, Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei, espressione diretta di un suolo vulcanico straordinario.

 

Cantine Astroni è anche un luogo di incontro e di racconto. Qui il vino diventa occasione di dialogo e di condivisione, attraverso momenti dedicati alla conoscenza del territorio, alla cultura del vino e alla scoperta del paesaggio flegreo.
Visite, degustazioni ed eventi diventano così esperienze che mettono in relazione persone, storie e luoghi, contribuendo a mantenere vivo il legame tra la comunità e questa terra.

Bottaia affinamento, Cantine Astroni

Il lavoro in cantina

La cantina rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro svolto in vigna. Dalla vendemmia alla vinificazione, ogni scelta è orientata a preservare e valorizzare l’identità della vigna di provenienza, affinché ciascun vino possa esprimere con precisione il proprio luogo d’origine.

 

Nel racconto enologico di Cantine Astroni l’acciaio rappresenta lo strumento principale della vinificazione, capace di custodire con precisione equilibrio e integrità aromatica, caratteristiche essenziali dei vini dei Campi Flegrei.

 

Il lavoro è meticoloso e attentamente calibrato: tempi di estrazione e macerazione vengono definiti per ogni vino nel rispetto della materia prima e delle caratteristiche dell’annata. Accanto all’acciaio, una piccola parte della produzione viene vinificata e affinata in anfore e barrique esauste, strumenti utilizzati con misura per esplorare ulteriori sfumature espressive senza alterare il carattere originario delle uve.

 

Il momento più importante del percorso è l’affinamento in bottiglia. È qui che il vino evolve lentamente, trovando equilibrio e profondità, sviluppando nel tempo una maggiore complessità espressiva.

 

Nel tempo emergono con maggiore chiarezza la sapidità e la mineralità che caratterizzano i vini dei Campi Flegrei, restituendo nel calice la traccia dei suoli vulcanici e la profondità che l’evoluzione in bottiglia sa lentamente rivelare.

 

Un processo paziente, in cui il vino continua a maturare fino a raggiungere la sua espressione più completa.

La missione

La missione di Cantine Astroni è la valorizzazione dei vitigni autoctoni attraverso la salvaguardia della biodiversità e la tutela del patrimonio vitivinicolo dei Campi Flegrei. Un impegno che si sviluppa nel territorio di Napoli, dove la viticoltura flegrea rappresenta una delle espressioni agricole più identitarie del paesaggio.

 

In questo contesto, le vigne dei Campi Flegrei si presentano spesso come piccoli giardini vitati, frammenti agricoli custoditi all’interno di un territorio densamente abitato. Veri e propri presidi di paesaggio, queste vigne mantengono viva una relazione profonda tra comunità, territorio e coltivazione della vite.

 

Negli anni l’azienda ha avviato un articolato lavoro di riconversione e tutela del patrimonio vitato, in cui nuove vigne si affiancano a quelle storiche. Un percorso che si fonda sullo studio dei suoli vulcanici e su un attento lavoro di zonazione, volto a comprendere e valorizzare le diverse espressioni delle singole vigne.

 

Il lavoro in vigna rappresenta il cuore di questo progetto. 

Ogni parcella viene osservata e interpretata nella sua specificità, rispettando gli equilibri naturali del suolo e del microclima, affinché ogni vigneto possa esprimere con precisione il proprio carattere.

 

Al centro della ricerca vi sono i vitigni simbolo dei Campi Flegrei: Falanghina e Piedirosso, varietà profondamente legate al suolo vulcanico e capaci di restituire nel vino le caratteristiche del luogo in cui crescono.

 

Il percorso di Cantine Astroni si sviluppa nella direzione di una continua crescita qualitativa della viticoltura napoletana, con uno sguardo rivolto in particolare al territorio dei Campi Flegrei, ricercando equilibrio, finezza espressiva e una sempre più chiara lettura delle singole vigne.

Vigneto falanghina - Vigna Astroni
Vigneto vista Napoli - Tenuta Camaldoli