Colle Rotondella

CAMPI FLEGREI DOP PIEDIROSSO

Colle Rotondella Piedirosso Campi Flegrei dop

Annate

2007 – 2008 – 2009 – 2010 – 2011 – 2012 – 2013 – 2014 – 2015 – 2016 – 2017 – 2018 – 2019 – 2020 – 2021 – 20232024

Il Piedirosso, noto anche come Per ’e Palummo, deve il suo nome alla caratteristica colorazione rossastra del raspo a maturazione, che ricorda la zampa del colombo.

È un vitigno profondamente legato alla Campania e, in particolare, alle aree vulcaniche della provincia di Napoli, dove trova da secoli il suo habitat ideale. Vitigno identitario e di forte personalità, il Piedirosso ha saputo attraversare il tempo mantenendo una propria autenticità espressiva. Così lo descriveva Hervé Lorin, antiquario di vini: «Perfettamente originale, totalmente dimenticato e meravigliosamente decadente, non è solamente un grande vino, ma un autentico cru della maniera antica».

Colle Rotondella nasce dalle uve provenienti dalla Tenuta Camaldoli e rappresenta una delle interpretazioni più fedeli e raffinate del Piedirosso dei Campi Flegrei, in cui freschezza, eleganza e impronta vulcanica si fondono in modo naturale.

Scheda Tecnica

Vitigno | Piedirosso 100%

Zona di produzione | Camaldoli  230-300 m.s.l.m

Terreno | franco – sabbioso di matrice tufacea

Sistema di allevamento | guyot bilaterale  – doppio capovolto 

Produzione per ettaro | 60 quintali

Periodo di vendemmia | Ottobre

Raccolta | manuale

Vinificazione

Tecnica prefermentativa | macerazione più o meno lunga con delestage

Fermentazione | acciaio per 1 settimane

Temperatura di fermentazione | 22° – 26° C

Affinamento | “sur lies” in acciaio per 4 mesi e bottiglia

Grado alcolico | 12% – 12,50%

Caratteristiche Organolettiche

Vino limpido e consistente, di colore rosso rubino con riflessi violacei. Al naso si presenta intenso, fine e complesso, con sentori di piccoli frutti rossi – ribes e prugna – accompagnati da note minerali e floreali di viola e geranio, oltre a sfumature tostate e affumicate tipiche del vitigno. Al palato è secco, con un tannino elegante, sostenuto da una marcata freschezza e sapidità. Equilibrato e di buona struttura, offre una persistenza armoniosa e una chiara espressione territoriale.

Indicazione su come smaltire correttamente i rifiuti derivati dagli imballaggi che contengono i nostri prodotti.
Vi invitiamo comunque a verificare anche le disposizioni in materia di raccolta differenziata del Vostro Comune.

CAPSULA | C/PVC 90 – Raccolta plastica
TAPPO SUGHERO | FOR51 – Raccolta differenziata dedicata
BOTTIGLIA | GL71 – Raccolta vetro

Tenuta Camaldoli, si trova sul versante sud della collina dei Camaldoli ed è interamente contenuta nel comune di Napoli. Il vigneto è costituito prevalentemente da uve Piedirosso disposte su più terrazzamenti e si estende per circa 3 ettari.



Il riferimento topografico è 40°52’14” di latitudine N, 14°10’28” di longitudine E, con altitudine compresa tra 200 m e 290 m s.l.m.



Il sito presenta orografia declive regolata da ciglionature ampie esposte a sud su matrice tufacea (Tufo giallo napoletano 15000 – 10000 anni fa) a cui si sovrappongono strati piroclastici legati alle ultime eruzioni flegree comprese tra 5000 e 3500 anni fa.



La vigna di Piedirosso ha un’età di trenta anni ed è disposta a spalliera con architettura di guyot bilaterale e doppio capovolto. I filari hanno un orientamento tendenzialmente nord-sud con sesti di 2 m x 1,35 m e presentano una densità di 3500 piante/ettaro.

Dalle uve di questa vigna sono prodotti Colle Rotondella, il nostro Campi Flegrei Dop Piedirosso e Tenuta Camaldoli Campi Flegrei Dop Piedirosso Riserva

Il Piedirosso è un vitigno autoctono campano presente nella regione da tempo immemorabile e con estensioni inferiori solo all’Aglianico.

È conosciuto con il nome dialettale “Per’ e palummo” che descrive una caratteristica morfologica del rachide che vede i pedicelli dei chicchi colorati di rosso come quelli di una zampa di colombo.

Il vitigno è molto vigoroso, con maturazione medio-tardiva nei primi 20 giorni di ottobre. Le rese sono nella media o basse, ma costanti. È molto concentrata in zuccheri con acidità media.


Presenta grappoli di dimensioni medio-grandi, a forma piramidale e a spargolo. I chicchi sono di media grandezza, sferici, con alte concentrazioni di pruina sulla spessa buccia di colore rosso-violaceo.

 

Il vitigno si trova bene anche sui terreni calcarei ma in quelli di origine vulcanica della Campania trova il suo ambiente naturale.

Condividi

Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Telegram
Email