Vigna Astroni
Campi Flegrei dop Falanghina – CRU
Vigna Astroni
Campi Flegrei dop Falanghina – CRU
Dalla vigna coltivata sulle pendici esterne del cratere degli Astroni nasce Vigna Astroni, Cru di Falanghina dei Campi Flegrei ottenuto da un unico vigneto terrazzato di circa 1,5 ettari, situato in un contesto di straordinario valore geologico e ambientale. Qui, su suoli vulcanici di origine piroclastica legati alle ultime eruzioni flegree, la Falanghina esprime un carattere preciso e territoriale.
Le uve, raccolte manualmente in ottobre, vengono vinificate esclusivamente in acciaio: dopo una breve macerazione in pressa soffice viene utilizzato solo il mosto fiore, avviato alla fermentazione inizialmente da lieviti indigeni e successivamente supportato da lieviti neutri.
Il vino affina poi sulle fecce fini per circa otto mesi, senza refrigerazione e con una filtrazione blanda, così da preservarne l’integrità aromatica.
ANNATE
- 2013
- 2014
- 2015
- 2016
- 2017
- 2018
- 2019
- 2020
Etichettatura Ambientale
Indicazione su come smaltire correttamente i rifiuti derivati dagli imballaggi che contengono i nostri prodotti.
Vi invitiamo comunque a verificare anche le disposizioni in materia di raccolta differenziata del Vostro Comune.
- CAPSULA : C/PVC 90 - Plastica
- TAPPO SUGHERO: FOR51 - Indifferenziata
- BOTTIGLIA: GL71 - Vetro
Scheda Tecnica
Vitigno | Falanghina 100%
Zona di produzione | pendici esterne del Cratere degli Astroni.
Esposizione| Est a Sud-Est
Altitudine | 170-216 m.s.l.m
Coordinate | 40°50’52″N; 14°09’35″E
Terreno | i suoli presenti hanno origine vulcanica e forma piroclastica, certamente legata alle ultime eruzioni flegree comprese tra 5000 e 3500 anni fa, definita da una struttura litologica stratificata a reazione neutra o subacida, con importanti dotazioni in potassio, anidride fosforica e ossido di calcio, anche se ridotta di carbonati.
Sistema di allevamento | Guyot
Produzione per ettaro | 50 quintali
Periodo di vendemmia | Ottobre
Raccolta | manuale
Vinificazione
Tecnica prefermentativa | le uve raccolte a mano e consegnate in cantina in piccole cassette vengono diraspate e leggermente schiacciate, nonché lasciate in pressa soffice, dove le bucce e il succo macerano per alcune ore.
Fermentazione | solo il mosto fiore è utilizzato e fermentato in acciaio. La prima parte della fermentazione è innescata per opera di lieviti indigeni, ma in seguito sono inoculati lieviti neutri.
Temperatura di fermentazione | 14° – 18° C
Affinamento | al termine della fermentazione alcolica il vino è travasato e fatto affinare sulle fecce fini per almeno 6-8 mesi in acciaio
Grado alcolico | 12,5%
Caratteristiche Organolettiche
Di colore giallo paglierino intenso, presenta un profilo aromatico in cui emergono note minerali accompagnate da un elegante accenno tostato, fini sentori di idrocarburo, mandorla dolce e lievi sfumature vegetali. Al palato l’ingresso è segnato da una spiccata salinità, seguita da un’acidità viva e rinfrescante, elementi che dialogano armonicamente con la struttura e la ricchezza del vino.
Le Tenute
Vigna Astroni
1,5 ettari circa
VITIGNI: Falanghina, Piedirosso
Vigna Astroni si trova a ridosso dell’omonimo cratere, in posizione di confine con il muro di cinta borbonico settecentesco, fatto erigere da Carlo di Borbone a difesa della sua riserva di caccia personale. Un contesto di grande valore storico e ambientale, oggi inserito nell’oasi naturale gestita dal WWF Italia.
Le uve
Falanghina Campi Flegrei
La Falanghina deriva probabilmente da antichi ceppi greco-balcanici e sembra dovere il suo nome al suo portamento espanso, per cui tradizionalmente veniva legata a pali di sostegno detti “falanga”, da cui Falanghina, ossia “vite sorretta da pali”.
Il vitigno si presenta con grappoli di medie dimensioni, lunghi e compatti a forma cilindrica e alati su un lato. I chicchi hanno dimensioni medie, a forma sferica con concentrazioni medie di pruina sulle bucce spesse con colori grigi a riflessi gialli.
È abbastanza vigoroso, con rese nella media, costanti, e vendemmie che iniziano a partire dalla terza settimana di settembre.
Design e identità visiva
Il linguaggio delle etichette
Un vino che prende il nome dalla vigna situata a ridosso del Cratere degli Astroni, luogo da cui nasce la sua identità.
L’etichetta interpreta questo paesaggio attraverso il profilo del cratere, segnato da un accento verde che richiama la biodiversità dell’area.
Solo con uno sguardo più attento emerge una seconda lettura: una mano che sostiene il cratere, simbolo della cura e dell’impegno di Cantine Astroni per il territorio flegreo.























