Astro Brut

Campi Flegrei dop Falanghina spumante brut

Astro Brut

Campi Flegrei dop Falanghina spumante brut

Astro Brut nasce da uve Falanghina coltivate sui suoli vulcanici dei Campi Flegrei ed è pensato come una lettura dinamica e contemporanea del territorio.
Le uve, raccolte manualmente a settembre, provengono da vigneti allevati a Guyot su terreni franco-sabbiosi e vengono vinificate in acciaio dopo una breve criomacerazione, con fermentazione a temperatura controllata.

 

La spumantizzazione avviene con metodo Charmat, scelta che permette di preservare la freschezza varietale e la tipica impronta minerale del suolo vulcanico. Dopo la prima fermentazione il vino affina sulle fecce fini per alcuni mesi, mentre la rifermentazione in autoclave prosegue per circa
quattro–sei mesi, contribuendo a sviluppare complessità aromatica e finezza gustativa senza perdere tensione e immediatezza.

ANNATE

Indicazione su come smaltire correttamente i rifiuti derivati dagli imballaggi che contengono i nostri prodotti.
Vi invitiamo comunque a verificare anche le disposizioni in materia di raccolta differenziata del Vostro Comune. 

Spumante Falanghina Astro Brut

Scheda Tecnica

Vitigno | Falanghina 100%
Zona di produzione | Campi Flegrei
Terreno | Franco-sabbioso
Sistema di allevamento | Guyot
Produzione per ettaro | 80 q.li
Periodo di vendemmia | Settembre
Raccolta | Manuale

Vinificazione

Tecnica prefermentativa | Criomacerazione
Fermentazione | In acciaio per circa due settimane
Temperatura di fermentazione | 14–18°C
Affinamento | “Sur lies” in acciaio per alcuni mesi
Rifermentazione | Metodo Charmat per 4–6 mesi
Grado alcolico | 12% vol.

Caratteristiche Organolettiche

Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, presenta un perlage fine, abbastanza numeroso e persistente. Al naso si distingue per un profilo complesso, elegante e intenso, con sentori di fiori bianchi, frutta fresca e gradevoli note minerali. Al palato è secco, equilibrato e di buona struttura, sostenuto da una vivace acidità. La persistenza è armoniosa e il finale risulta fine, morbido e coerente con l’identità flegrea.

Le uve

Falanghina Campi Flegrei

La Falanghina deriva probabilmente da antichi ceppi greco-balcanici e sembra dovere il suo nome al suo portamento espanso, per cui tradizionalmente veniva legata a pali di sostegno detti “falanga”, da cui Falanghina, ossia “vite sorretta da pali”.
Il vitigno si presenta con grappoli di medie dimensioni, lunghi e compatti a forma cilindrica e alati su un lato. I chicchi hanno dimensioni medie, a forma sferica con concentrazioni medie di pruina sulle bucce spesse con colori grigi a riflessi gialli.

È abbastanza vigoroso, con rese nella media, costanti, e vendemmie che iniziano a partire dalla terza settimana di settembre.

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