Astro Brut
Campi Flegrei dop Falanghina spumante brut
Astro Brut
Campi Flegrei dop Falanghina spumante brut
Astro Brut nasce da uve Falanghina coltivate sui suoli vulcanici dei Campi Flegrei ed è pensato come una lettura dinamica e contemporanea del territorio.
Le uve, raccolte manualmente a settembre, provengono da vigneti allevati a Guyot su terreni franco-sabbiosi e vengono vinificate in acciaio dopo una breve criomacerazione, con fermentazione a temperatura controllata.
La spumantizzazione avviene con metodo Charmat, scelta che permette di preservare la freschezza varietale e la tipica impronta minerale del suolo vulcanico. Dopo la prima fermentazione il vino affina sulle fecce fini per alcuni mesi, mentre la rifermentazione in autoclave prosegue per circa
quattro–sei mesi, contribuendo a sviluppare complessità aromatica e finezza gustativa senza perdere tensione e immediatezza.
ANNATE
- 2005
- 2006
- 2007
- 2008
- 2009
- 2010
- 2011
- 2012
- 2013
- 2014
- 2015
- 2016
- 2017
- 2018
- 2019
- 2020
- 2021
- 2022
- 2023
Etichettatura Ambientale
Indicazione su come smaltire correttamente i rifiuti derivati dagli imballaggi che contengono i nostri prodotti.
Vi invitiamo comunque a verificare anche le disposizioni in materia di raccolta differenziata del Vostro Comune.
- CAPSULA : C/ALU 90 - Alluminio
- GABBIETTA : FE 40 - Acciaio
- TAPPO SUGHERO: FOR51 - Indifferenziata
- BOTTIGLIA: GL71 - Vetro
Scheda Tecnica
Vitigno | Falanghina 100%
Zona di produzione | Campi Flegrei
Terreno | Franco-sabbioso
Sistema di allevamento | Guyot
Produzione per ettaro | 80 q.li
Periodo di vendemmia | Settembre
Raccolta | Manuale
Vinificazione
Tecnica prefermentativa | Criomacerazione
Fermentazione | In acciaio per circa due settimane
Temperatura di fermentazione | 14–18°C
Affinamento | “Sur lies” in acciaio per alcuni mesi
Rifermentazione | Metodo Charmat per 4–6 mesi
Grado alcolico | 12% vol.
Caratteristiche Organolettiche
Le uve
Falanghina Campi Flegrei
La Falanghina deriva probabilmente da antichi ceppi greco-balcanici e sembra dovere il suo nome al suo portamento espanso, per cui tradizionalmente veniva legata a pali di sostegno detti “falanga”, da cui Falanghina, ossia “vite sorretta da pali”.
Il vitigno si presenta con grappoli di medie dimensioni, lunghi e compatti a forma cilindrica e alati su un lato. I chicchi hanno dimensioni medie, a forma sferica con concentrazioni medie di pruina sulle bucce spesse con colori grigi a riflessi gialli.
È abbastanza vigoroso, con rese nella media, costanti, e vendemmie che iniziano a partire dalla terza settimana di settembre.