La seconda edizione del concorso nazionale celebra il talento delle
risorse umane nel settore enoturistico a Riva del Garda.
RIVA DEL GARDA (TN), 4 febbraio 2026 -Si è svolta oggi, nella prestigiosa cornice della 50ª edizione
della fiera Hospitality –Il Salone dell’Accoglienza, la cerimonia di premiazione della seconda edizione
del concorso nazionale Best Wine Hospitality Manager. L’iniziativa, promossa da Wine Meridian e
Wine Tourism Hub, nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su quelle figure professionali che,
quotidianamente, determinano il successo dell’enoturismo italiano attraverso competenza, passione e
sensibilità.
In un’epoca in cui la tecnologia e le strutture di design dominano spesso la narrazione aziendale, il
concorso sceglie di rimettere al centro l’individuo. La seconda edizione ha confermato una crescita
straordinaria nel livello delle candidature, a testimonianza di un settore che vede nella
professionalizzazione dell’accoglienza la sua sfida più importante. Premiare le risorse umane
significa riconoscere che il valore di un brand risiede nella capacità delle persone di
comunicarlo.
Lavinia Furlani, Presidente di Wine Meridian e ideatrice del concorso, ha ribadito durante la cerimonia
quanto sia vitale per le aziende vitivinicole investire sui propri collaboratori.
“Le risorse umane sono davvero al centro di tutto. Si parla spesso di cattedrali del vino e di grandi
progetti, ma dietro ogni esperienza memorabile c’è un Hospitality Manager capace di trasformare
una cantina in una meta turistica emozionante,” ha dichiarato Lavinia Furlani. “Per noi è
fondamentale riconoscere il valore di questi professionisti, perché sono loro a creare un legame
autentico con il consumatore finale. Celebrare i loro talenti attraverso questo premio significa dare
spazio a competenze spesso invisibili ma fondamentali, investendo sulla creatività e sulla passione che
rendono unica l’ospitalità italiana.”
I protagonisti dell’accoglienza: i vincitori 2026
Il concorso ha esplorato otto diverse dimensioni dell’accoglienza.
- Venditore: Elisa Zordan – Cascina Maddalena. Categoria dedicata a chi eccelle nella vendita
diretta nel wine shop, trasformando ogni visita in un’esperienza profittevole per l’azienda. - Coinvolgitore: Marco Dall’Armi – Tenuta San Giorgio. Riconoscimento per il professionista
che sa creare un legame emotivo profondo con i visitatori, rendendo la degustazione un
momento partecipativo. - Narratore: Nello Gatti – Cantina Urbana. Premio per chi padroneggia l’arte dello storytelling
per dare voce al vino, alla storia della cantina e al territorio in modo autentico. - Creativo: Giusy Gagliano – Cantine Settesoli – Mandrarossa. Categoria che premia chi
progetta e realizza esperienze enoturistiche uniche e originali, valorizzando al meglio le risorse
a disposizione. - Inclusivo: Leonardo Zamboni – Mezzo Ettaro e Cristina Varchetta – Cantine degli Astroni.
Riconoscimento per chi coinvolge con successo anche astemi e bambini, offrendo alternative
che superano le barriere tradizionali. - Accogliente: Matteo Loda – Contadi Castaldi. Premio per chi si distingue per calore umano,
cortesia e un’attenzione ai dettagli che fa sentire l’ospite immediatamente a casa. - Acclamato: Federico Laurie – Tinazzi. Un riconoscimento basato sui dati, assegnato al
professionista che ha ottenuto il maggior numero di recensioni positive verificate online. - Ispiratore: Valentina Zanella – Cà Maiol. Il premio speciale assegnato direttamente dai
colleghi, scelto e votato dagli altri operatori del settore per le sue doti uniche.
Oltre ai premi di categoria, sono stati assegnati importanti riconoscimenti dai partner di Wine Tourism
Hub: - Premio Winedering: Mario Morello -Terra Antica
- Premio Direct from Italy: Elise Hütterer – Tenute Manincor
- Premio Wine Suite: Rachele Degrassi – Cesari
- Premio Rewine: Danilo Verone – Bottega Botlé
A chiudere la giornata, l’attività di networking guidato “La Bussola dell’Hospitality Manager”, uno
spazio di confronto concreto tra professionisti provenienti da tutta Italia.
L’evento ha confermato ancora una volta il ruolo di Hospitality come piattaforma privilegiata di dialogo
per il mondo Ho.Re.Ca e la volontà di Wine Meridian e Wine Tourism Hub di continuare a costruire una
community consapevole, capace di far crescere l’enoturismo italiano in modo strutturato, umano e
sostenibile.




