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Lacryma Christi del Vesuvio bianco
bottiglia Lacryma Christi del vesuvio bianco linea tradizione - Astroni

Lacryma Christi del Vesuvio bianco

Denominazione di Origine Protetta

La fama di questo meraviglioso angolo di mondo ha fatto fiorire miti e leggende: “Dio riconoscendo nel golfo di Napoli un lembo di cielo asportato da Lucifero, pianse e laddove caddero le lacrime divine sorsero le viti del Lacryma Christi"

Scheda tecnica

Vitigno | 

Caprettone, Falanghina

Zona di produzione | 

Agro Vesuviano

Terreno | 

franco - sabbioso

Sistema di allevamento | 

pergola bassa e cordone speronato

Produzione per ettaro | 

80 quintali

Periodo di vendemmia | 

prima decade di Ottobre

Raccolta | 

manuale

Vinificazione

Tecnica prefermentativa | 

criomacerazione

Fermentazione | 

acciaio per 2 settimane

Temperatura di fermentazione | 

18° - 20° C

Affinamento | 

“sur lies” per alcuni mesi e bottiglia

Grado alcolico | 

12,5%

Caratteristiche organolettiche

Di colore giallo carico con notazioni verdognole. Agitando leggermente il bicchiere appare evidente la densità e la consistenza del prodotto. Al palato la sensazione di grasso è sorprendente, rotondo e molto persistente. Al naso prevale un sentore di albicocca e di erbe selvatiche, ma anche note minerali che ne completano il corredo aromatico.

Abbinamenti gastronomici

Ottimo abbinato con zuppe di legumi, pasta e fagioli, carni bianche, verdure di stagione alla brace, è interessante l'abbinamento con formaggi freschi e teneri.

Caprettone - Falanghina

Caprettone - Falanghina

Storicamente diffuso in provincia di Napoli, specialmente nell’area del Vesuvio, il Caprettone è una varietà a bacca bianca che deve probabilmente il suo nome alla particolare forma del grappolo, che può ricordare la barba della capra. Nonostante le sue origini antiche, è stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo.
È un vitigno estremamente vigoroso, il grappolo è abbastanza serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e prevalentemente di forma ellittica.
Viene raccolto di solito tra la prima e seconda decade di settembre, a piena maturazione presenta valori di acidità piuttosto contenuti.

La Falanghina deriva probabilmente da antichi ceppi greco-balcanici e sembra dovere il suo nome al suo portamento espanso, per cui tradizionalmente veniva legata a pali di sostegno detti "falanga", da cui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali".
Il vitigno si presenta con grappoli di medie dimensioni, lunghi e compatti a forma cilindrica e alati su un lato. I chicchi hanno dimensioni medie, a forma sferica con concentrazioni medie di pruina sulle bucce spesse con colori grigi a riflessi gialli. È abbastanza vigoroso, con rese nella media, costanti, e vendemmie che iniziano a partire dalla terza settimana di settembre.

Linea Tradizione

Bianchi
Rossi

Piedirosso Campi Flegrei

Denominazione di Origine Protetta

Falanghina Campi Flegrei

Denominazione di Origine Protetta

Lacryma Christi del Vesuvio rosso

Denominazione di Origine Protetta

Lacryma Christi del Vesuvio bianco

Denominazione di Origine Protetta

Lettere Penisola Sorrentina

Denominazione di Origine Protetta

Gragnano Penisola Sorrentina

Denominazione di Origine Protetta

Aglianico Sannio

Denominazione di Origine Protetta

Coda di Volpe Sannio

Denominazione di Origine Protetta