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News ed eventi

30/03/2011

Cantine Astroni dà vita all?enoteca dedicata e al Wine&Street Food

Ancora pochi giorni e nel pieno del centro di Napoli, nella nuovissima “Galleria del Mare” all’interno della Stazione Marittima, partiranno due nuove iniziative di Cantine Astroni: una enoteca dedicata ed un negozio indirizzato al wine&street food tutto partenopeo; entrambe le attività nascono come un naturale prolungamento, due vetrine che l’azienda ha deciso di aprire al pubblico sulla città di Napoli e sul mondo turistico che passa nel suo porto, da sempre crocevia di lingue, culture, opportunità di confronto.

Astroni Wine&Street Food nasce con l’intento di veicolare un messaggio profondamente territoriale, che punta anzitutto al rispetto della tradizione e di quei valori che privilegiano l’utilizzo di prodotti artigianali e materie prime locali, selezionando, e quando necessario, promuovendo, fornitori o piccoli produttori del luogo, in particolar modo quelli più attenti alla sostenibilità ambientale.

L’enoteca dedicata invece, l'Astroni Wine Shop oltre a tutti i prodotti aziendali proposti in un punto vendita esclusivo, si propone anche come un luogo di contatto per tutto il territorio, un laboratorio del gusto, uno spazio aperto, dove il confronto significherà dar vita e ospitare diversi eventi orientati allo sviluppo e alla diffusione della cultura enogastronomica tout court, in uno scenario suggestivo e funzionale come la “Galleria del Mare”. Attività queste rivolte quindi non solo all’esterno, verso i turisti-crocieristi di turno ma anche e soprattutto a tutti coloro che desidereranno fare una pausa diversa dal solito ed in modo semplice e veloce “testare il territorio”, sia esso flegreo che campano più in generale.

Qualità e sostenibilità, scoperta e valorizzazione; a Napoli, due vetrine in più sul mondo!

L’apertura è fissata per il 30 Marzo.

Vi aspettiamo con gioia per brindare insieme a tutti voi!!!!!

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11/12/2010

Astro X Astri - Sabato 11 dicembre - ore 11 - 11 artisti x 11 bottiglie di Astro

Modartgallery di Sabina Albano, Napoli Vico del vasto a Chiaja 52-53

Sabato 11 dicembre - ore 11 - 11 artisti x 11 bottiglie di Astro.

11 artisti reinventano l'etichetta di Astro, spumante brut di Falanghina prodotto da Cantine degli Astroni.

Per informazioni tel +39 081 421716 \ e-mail sabinalbano@yahoo.it
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06/12/2010

Astro a Conegliano - Cantine Astroni nella terra del Prosecco

Martedì 7 dicembre a partire dalle 19.00 Cantine Astroni presenterà Astro Brut ed Astro Extra Dry a Conegliano. Un incontro sullo Spumante da uve Falanghina in terra di Prosecco.
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26/11/2010

Cantine Astroni all'Hotel Royal Continental

Per l’ottavo appuntamento con i grandi vini d’Italia e con l’arte della degustazione, L’Hotel Royal Continental di Napoli presenta agli ospiti del panoramico roof garden dell’hotel (Sala Posillipo, il prossimo 26 Novembre ore 20,30), un incontro con la casa vinicola “Cantine Astroni”.

Cantine Astroni è un'azienda vitivinicola campana con sede al confine tra Napoli e Pozzuoli, nel cuore dei Campi Flegrei sulle pendici esterne del Cratere Astroni - oggi riserva naturale dello Stato ed oasi WWF. Al fine di proseguire ad altissimi livelli la migliore tradizione enologica locale, l'azienda ha puntato esclusivamente sui vitigni autoctoni per produrre vini con una spiccata tipicità rivolti a chi ama ricercare il territorio nel bicchiere.

Nel corso della serata saranno presentati lo Strione Cru da Falanghina, nettare di uva Falanghina allevata con un guyot bilaterale dal colore giallo oro carico; il Piedirosso- Colle Rotondella, vino limpido e consistente dal colore rosso rubino con riflessi violacei che ha ricevuto 88 punti dalla guida “I Vini di Veronelli Guida Oro 2009”; il Falanghina – Colle Imperatrice, vino limpido e consistente dal colore giallo paglierino con riflessi dorati e sfumature di un verde appena accennato, ha ricevuto un riconoscimento nel novembre 2008 da Merano Wine & Culinaria Award oltre agli 85 punti conferitigli dalla guida “I Vini di Veronelli Guida Oro 2009” e 3 stelle dalla rivista del touring club italiano – “Vini Buoni d’Italia 2009”; ASTRO - Spumante Brut da Falanghina, spumante dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e infine sarà abbinato ai dolci l’ASTRO - Spumante Extra Dry da Falanghina, spumante dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli al gusto, insignito della Medaglia di Bronzo al VII Concorso Enohobby Clud di Napoli.

La serata avrà come ulteriore protagonista l’azienda casearia “ La Morgesina”, che proporrà la rinomata Mozzarella di Bufala Campana D.O.P., bocconcini di Bufala sia affumicati che con panna, ricottine di Bufala ed una accurata selezione di formaggi della penisola sorrentina.

Per l’occasione lo chef dell’hotel Mario Falco proporrà un ricco finger buffet studiato, per esaltare le caratteristiche dei vini abbinati ai prodotti caseari.

Dove e quando: decimo piano del Royal Continental, Sala Posillipo – Venerdì 26 Novembre2010,
ore 20.30.

Ingresso, degustazione, finger buffet: € 20,00

Data la limitata disponibilità di posti l’ingresso è su prenotazione.
Per info e prenotazioni: Royal Continental tel.: 081 2452068 - email: sales@royalgroup.it.

Per contatti stampa Royal Continental: Sig. Marco Zuppetta – tel.:081/7643211

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15/11/2010

Angelo Di Costanzo su Blog Luciano Pignataro - Recensione Colle Imperatrice 2009

Per chi volesse leggere l'articolo sul sito questo è l'indirizzo web di riferimento:

http://www.lucianopignataro.it/a/colle-imperatrice-2009-falanghina-campi-flegrei-doc/17234/

CANTINE ASTRONI - Colle Imperatrice 2009 Falanghina Campi Flegrei doc


12 novembre 2010

Di ritorno da Capri, vado spulciando in questi giorni tra gli appunti di degustazione della scorsa estate, una impresa a dire il vero nemmeno così tanto impossibile visto che qualcuno ha pensato bene di “donarci” un abile strumento chiamato Office Word. L’intenzione è quella di rivedere, magari riprendere, stralci di recensioni lasciate per una qualche ragione – di tempo innanzitutto – a metà strada tra un labile e sfuggente pensiero positivo e una vera e propria analisi tecnica.

Più semplicemente però mi accorgo di ritrovare con piacere tante tessere, alcune più ingombranti di altre, di un puzzle bello grande ed un tantino complesso, ma forse proprio per questo molto interessante. Le tracce più eloquenti conducono ad una sfilza di vini bianchi, molti dei quali campani, che per una ragione o per un’altra mi hanno lasciato sensazioni particolari e interessanti, indizi, se così li vogliamo chiamare, spesso divergenti tra loro ma che evidenziano una prova di maturità da parte di molti produttori nostrani a riguardo di alcune tipologie di vino, sulla falanghina in particolar modo.



Non più tardi di una decina di anni fa questo vitigno sembrava destinato a fare la stessa fine di molti chardonnay della marca trevigiana o peggio ancora di quelli pugliesi, terre di conquista dove quando non fosse esistito affatto il territorio si metteva avanti la ragion di mercato e, come invece nel caso della Puglia, ove il territorio rispondesse con discreti risultati si è andato ad oltranza giocando con burro e marmellata sino alla totale saturazione della tipologia con conseguenze sull’agricoltura locale – leggi prezzi delle uve – a dir poco disastrose.



Così infatti, seguendo questo modello tanto internazionale quanto poco confacente alla nostra cultura enoica, anche in Campania si è corso il rischio di annientare quel poco di credibilità colturale, Luigi Moio docet, sul varietale bianco più diffuso in regione. Appunti alla mano, ho constatato come sia oggi evidente un netto ritorno sui propri passi anche di coloro che parevano rimasti letteralmente folgorati sulla via di Allier. Molti di questi ad esempio, non hanno perso tempo, soprattutto nel leggere l’evidente variazione del mercato che subito hanno riportato – in alcuni casi drasticamente – certe loro etichette, in passato sempre in bilico tra l’ovvio e l’omologato, verso una maggiore sottigliezza di palato, “sgrassando” i vini e puntando parecchio su un naso meno cotto e soprattutto rivalutando il senso dell’acidità del vino, sino ad allora strenuamente combattuto a favore della morbidezza. Altri, coerentemente mi sento di aggiungere, pur non rinnegando mai le loro scelte passate hanno prodotto invece un netto salto di qualità verso quella che è la ricerca di un proprio stile sempre più riconoscibile piuttosto che figlio di un modello prestampato. Alcuni esempi lampanti, quelli se vogliamo più facilmente riscontrabili da chi ci legge, sono nel primo caso la Falanghina Serrocielo 2009 dei Feudi di San Gregorio, dal naso finissimo e dal palato fresco, quasi citrino mentre nel secondo, un sempre più convincente Coste di Cuma di Grotta del Sole, col 2008 davvero in grande spolvero, incentrato tutto su frutto e mineralità da un lato, sulla pulizia olfattiva e l’integrità gustativa dall’altro: come dire, figlio di una ineguagliabile terra flegrea e di esecuzione tecnica ineccepibile!

C’è poi chi continua a rincorrere un ideale di un vino, per dirlo alla sua maniera, alternativo, certamente possibile, ma indubbiamente diverso, se non spiazzante. E’ Gerardo Vernazzaro di Cantine Astroni, convinto come pochi in regione a fare sul serio sulla falanghina tanto da spingerlo a continuare strenuamente nella sua personale ricerca di un bianco autoctono flegreo macerato e capace di sfidare il tempo: il 2008 dello Strione, dai primi assaggi promette buone aspettative, staremo a vedere cosa saprà raccontare tra qualche tempo ancora. Frattanto però, io gli continuo a preferire il Colle Imperatrice, l’altro cru aziendale, che di sfide non ne vuole lanciare, e nemmeno ambisce a grandi traguardi se non quelli di confermare, ove mai ce ne fosse stato bisogno, un vino perfettamente calato nella sua dimensione territoriale nonché nel suo ruolo commerciale, pura esibizione di carattere ad un prezzo piccolo piccolo.



Le uve provengono in buona parte da una vigna di circa dodici anni allocata a circa 230 m/slm sulla collina degli Spadari a Pianura, in cantina il vino si lavora solo in acciaio e dopo circa tre mesi di affinamento sulle fecce fini finisce in bottiglia. Di colore giallo paglierino, mostra una bella mise limpida e cristallina, il primo naso è erbaceo e lievemente floreale, foriero di un più gradevole bouquet che pian piano va mutuando note fruttate di mela e nuances di albicocca matura. In bocca è secco, entra con leggerezza e diffonde subito una piacevole sensazione di freschezza, inizialmente grazie anche ad una vivacità quasi citrina che coinvolge tutto il palato. La beva è asciutta e rimane costantemente gradevole dal primo all’ultimo sorso, l’acidità che si porta dietro viene subito smorzata dalla giustezza sapida, il che ne fa un vino da spendere in ogni occasione, a tutto pasto o come intrattenimento in attesa che arrivi l’ultimo, sempre in ritardo, ospite a cena. Cercatelo nelle migliori enoteche, ma se avete un paio d’ore da investire, andate pure in cantina, non ve ne pentirete assolutamente!

Questa scheda è di Angelo Di Costanzo


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Rassegna stampa

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08/06/2017

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29/01/2009

Guida dei vini alla Feltrinelli

Per la prima volta Napoli ha la sua guida vitivinicola: 61 aziende e 700 etichette. Uno strumento indispensabile per gli appassionati e gli operatori del settore.

I VINI DEL CUORE
Ecco i 33 bicchieri con i quali ho potuto raccontatare dal 1995 il miracolo della viticoltura partenopea. Parlano al cuore per la storia, i personaggi, i luoghi, le situazioni in cui sono stati bevuti. Sono i miei preferiti, non i migliori. Mi regalano emozione, non tecnica.
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29/01/2009

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Riconoscimenti

OTTOBRE 2016 - BEREBENE GAMBERO ROSSO - OSCAR

Piedirosso Campi Flegrei "Colle Rotondella" 2015 - Oscar per l'ottimo rapporto qualità prezzo

SETTEMBRE 2016 - VITAE 2017 - QUATTRO VITI

Strione 2011 - Quattro viti, massimo punteggio della rivista ufficiale dell'AIS

SETTEMBRE 2016 - VINI DI ITALIA 2017 DE L' ESPRESSO - NEI MIGLIORI 50 VINI PER RAPPORTO QUALITA' PREZZO

Falanghina Campi Flegrei "Colle Imperatrice" 2015 - Nei migliori 50 vini per rapporto qualità prezzo

SETTEMBRE 2016 - SLOW WINE 2017 - MONETA

Falanghina Campi Flegrei "Colle Imperatrice" 2015 - Miglior rapporto qualità/prezzo
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